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È possibile completare le classi di concorso con i Master Mnemosine?
La risposta è affermativa.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), in data 5 marzo 2024, ha chiarito che, ai fini del completamento dei requisiti di accesso alle classi di concorso, è possibile integrare gli esami / CFU / CFA mancanti anche tramite corsi post-lauream, come master, corsi di perfezionamento, specializzazioni e percorsi analoghi.
Gli esami, i CFU e i CFA richiesti dal D.I. 221/2023 e dal D.I. 255/2023 possono essere conseguiti anche tramite i corsi post-lauream.
Successivamente, la nota n. 11239 del 18 marzo 2024 ha ulteriormente ribadito che gli esami, i CFU e i CFA di cui all’art. 3, comma 1, del decreto interministeriale 22 dicembre 2023, n. 255, richiesti per integrare i requisiti di accesso alle classi di concorso, possono essere conseguiti anche tramite corsi post-lauream, quali ad esempio i master universitari.
La riforma delle classi di concorso del 2024 ha introdotto importanti modifiche ai requisiti di accesso, intervenendo in particolare anche sulle classi di concorso A-26 e A-28.
Il Decreto 20 novembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 gennaio 2024, ha integrato e modificato i requisiti di accesso alle classi di concorso A-26 e A-28. Il provvedimento, oltre a ridefinire i requisiti richiesti, stabilisce all’art. 3, comma 1, che:
“Gli esami e i CFU richiesti dal presente provvedimento possono essere conseguiti tramite corsi di laurea (di primo livello, magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento) e tramite singoli insegnamenti universitari. Non sono computabili i CFU conseguiti tramite la tesi di laurea”.
Una formula simile, anche se non identica, è stata utilizzata anche nel Decreto 22 dicembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 febbraio 2024, che ha riformato ulteriori classi di concorso. In questo caso si afferma che:
Gli esami, i CFU e i CFA richiesti dal presente decreto possono essere conseguiti tramite corsi di laurea (di previgente ordinamento, di primo livello, specialistica, magistrale, magistrale a ciclo unico) o di diploma accademico (di previgente ordinamento, di I livello, di II livello) e tramite corsi singoli universitari o accademici.
Prima della riforma, invece, la nota n. 2 presente sul sito del Ministero prevedeva espressamente che gli esami o i CFU richiesti potessero essere conseguiti durante il corso di laurea, tramite corsi post-laurea (come scuole di specializzazione e master universitari) e tramite corsi singoli universitari.
In seguito alla riforma, la nota presente sul sito del Ministero era stata aggiornata, uniformandone il contenuto rispetto a quanto previsto dall’art. 3, comma 1, del decreto di riforma. Questo aggiornamento aveva sostanzialmente alimentato dubbi interpretativi sulla possibilità di completare i requisiti mancanti anche tramite i master universitari.
Come anticipato, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), in data 5 marzo 2024, ha finalmente chiarito che, ai fini del completamento dei requisiti di accesso alle classi di concorso, è possibile completare gli esami / CFU mancanti anche tramite corsi post-lauream, come master, corsi di perfezionamento, specializzazioni e percorsi analoghi.
In tal senso, la nota n. 3 inserita all’interno del sito dedicato ai requisiti di accesso all’insegnamento e la successiva nota n. 11239 del 18 marzo 2024 hanno ribadito in modo chiaro che:
Gli esami, i CFU e i CFA richiesti dal D.I. 221/2023 e dal D.I. 255/2023 possono essere conseguiti anche tramite i corsi post-lauream.
Viene quindi sostanzialmente confermato quanto già previsto prima della riforma: il completamento dei CFU / esami mancanti può avvenire in più modi, cioè nell’ambito dei corsi di laurea, tramite corsi singoli universitari oppure mediante corsi post-lauream, come master e specializzazioni.