Partner Accreditato Mnemosine
Benefici Codice Riservato
Inseriscilo in fase di iscrizione per ottenere:
CT25
✅ Vantaggi inclusi
- ✅ Sconti / Buono sui corsi
- ✅ Consulenza dedicata
- ✅ Valutazione gratuita piani di studio
Partner Accreditato Mnemosine
Home – Istruzioni iscrizione 30 cfu art 13
Guida operativa 30 CFU Art. 13

Questa pagina raccoglie le FAQ operative per completare l’iscrizione ai percorsi 30 CFU Art. 13: compilazione domanda, rate, SSD, titolo estero, dichiarazioni, esami sostenuti e problemi comuni.
Le indicazioni sono generali e non sono legate a una singola classe di concorso. Per i requisiti specifici della propria classe, verifica sempre il titolo di accesso e gli eventuali CFU richiesti prima di completare l’iscrizione.
Una guida pratica per individuare l’Ateneo giusto e completare correttamente l’iscrizione.





Seleziona la tua situazione e la classe di concorso: il sistema suggerisce l'Università consigliata e ti permette di scegliere un altro Ateneo quando la classe è disponibile presso più istituzioni.
Dopo aver selezionato situazione e classe di concorso, visualizzerai l'Università consigliata, il codice da usare e il link corretto per procedere.
La classe di concorso B012 non è inserita nel wizard perché prevede una promozione dedicata con codici riservati specifici.
Anche per B012 vanno aggiunti 16 euro di marca da bollo e 150 euro per l’esame finale. L’iscrizione avviene su Unicamillus.
Vai alla pagina ufficiale UnicamillusQui puoi visualizzare la brochure riepilogativa del percorso 30 CFU Mnemosine con promozioni, sedi di esame, classi di concorso attive e informazioni utili.
Nella prima sezione della pagina “Completa dati” devi indicare la sede presso cui preferisci sostenere l’esame finale del percorso 30 CFU.

Clicca sul menu a tendina “Seleziona” presente sotto la voce “Seleziona una sede convenzionata o in fase di accreditamento”.
A questo punto scegli la sede più comoda tra quelle disponibili. Alcune sedi sono indicate singolarmente, mentre altre sono abbinate, ad esempio Caserta/Cassino, Novara/Alessandria, Nuoro/Sassari, Padova/Venezia o Perugia/Terni. Quando una città è abbinata significa che l’esame si svolgerà in una delle due città, a seconda delle esigenze organizzative dell’ente.
In questa sezione devi indicare il titolo già posseduto che consente l’accesso al percorso 30 CFU ex art. 13.


In questa sezione va indicato il requisito di accesso, cioè la specializzazione sul sostegno oppure l’altra abilitazione già posseduta dal corsista.
Il campo deve essere compilato selezionando dal menu a tendina la voce corrispondente al titolo effettivamente conseguito.
Chi ha conseguito la specializzazione sul sostegno tramite i percorsi TFA deve selezionare:
Specializzazione sul sostegno D.M. 30 settembre 2011
Dopo la selezione, il sistema richiede di indicare: Ateneo, Città, Ciclo, data di conseguimento e anno accademico.
L’anno accademico va inserito nel formato AAAA/AAAA. Attenzione: l’anno accademico di riferimento della specializzazione sul sostegno potrebbe essere quello di emanazione del bando e non quello successivo di effettiva frequenza del corso. Non viene invece richiesto il voto di abilitazione né viene richiesto il caricamento della relativa certificazione.
Chi ha conseguito la specializzazione sul sostegno tramite i percorsi INDIRE deve selezionare una delle rispettive voci:
Specializzazione sul sostegno D.M. 75/2025 - Triennalisti/INDIRE
Specializzazione sul sostegno D.M. 77/2025 - Estero/INDIRE
In questo caso il sistema richiede di indicare: Università, ordine di scuola, data di conseguimento e anno accademico.
La voce Tirocinio Formativo Attivo non si riferisce al TFA sostegno.
Questa voce riguarda i TFA su materia attivati negli anni 2012 o 2014.
Pertanto, chi possiede una specializzazione sul sostegno conseguita tramite TFA deve selezionare la voce relativa alla Specializzazione sul sostegno D.M. 30 settembre 2011.
Chi ha conseguito la prima abilitazione tramite i percorsi abilitanti da 30 CFU Allegato 2 oppure da 60 CFU Allegato 1 deve selezionare:
Percorsi abilitanti ai sensi del DPCM 4 agosto 2023
Chi ha conseguito il titolo abilitante all’estero e ha già ottenuto il riconoscimento in Italia deve selezionare l’ultima voce del menu:
Titolo accademico conseguito all’estero e riconosciuto abilitante all’insegnamento con apposito decreto del MIUR
Nel caso di abilitazione conseguita tramite concorso, occorre selezionare:
Concorso per titoli ed esami
Il sistema richiede poi di inserire i dati relativi al concorso: riferimento concorso, Ufficio Scolastico Regionale o Provinciale di competenza e data concorso nel formato gg/mm/aaaa.
In questa sezione devi indicare il titolo di studio che consente l’accesso alla classe di concorso per la quale stai richiedendo l’abilitazione.


Il corsista deve aprire la voce corrispondente al proprio titolo di studio e compilare i campi richiesti. La scelta deve essere coerente con il titolo effettivamente posseduto e utile per l’accesso alla classe di concorso.
Le opzioni visualizzate dal sistema sono: Laurea vecchio ordinamento, Laurea magistrale, Laurea specialistica biennale, Laurea specialistica a ciclo unico e Titolo estero.
Il sistema richiede di indicare la città dell’Università e il nome dell’Università presso cui è stato conseguito il titolo.
Nel campo relativo al tipo di laurea o alla denominazione del titolo bisogna indicare il titolo conseguito, coerentemente con la voce selezionata nella sezione precedente.
Devono essere indicati il voto di laurea e la relativa base voto. La base voto è solitamente 110.
La casella Lode può essere selezionata solo quando il voto e la base voto coincidono, ad esempio in caso di 110/110 e lode.
Va indicato l’anno accademico di conseguimento del titolo nel formato AAAA/AAAA.
Inoltre deve essere inserita la data di conseguimento del titolo nel formato gg/mm/aaaa, selezionandola dal calendario o digitandola nel campo previsto.
Attenzione: anno accademico e data di conseguimento devono essere coerenti tra loro. Normalmente le sessioni di laurea che si svolgono fino a marzo/aprile possono fare riferimento all’anno accademico precedente.
Ad esempio, una laurea conseguita a marzo 2024 potrebbe riferirsi all’anno accademico 2022/2023, non necessariamente al 2023/2024. È quindi opportuno verificare quanto riportato nel certificato, nell’autocertificazione o nella documentazione rilasciata dall’Università.

La sezione “Informazioni facoltative” riguarda i recapiti della segreteria competente dell’Università o dell’ente presso cui è stato conseguito il titolo di studio.
Il sistema specifica che tali informazioni servono per la verifica dei dati ai sensi dell’articolo 15, comma 1, punto e, della legge 183/2011.
I campi visualizzati sono: Denominazione, Telefono, Fax, Email e PEC.
Trattandosi di informazioni facoltative, il corsista può compilarle se dispone dei recapiti corretti della segreteria competente.
Nel caso in cui venga selezionata una laurea magistrale o una laurea specialistica biennale, quindi un titolo non a ciclo unico, il sistema può richiedere anche le informazioni relative alla laurea triennale.
In questa parte non vanno reinseriti i dati della laurea magistrale o specialistica biennale, ma quelli del titolo triennale precedente.
Anche per la laurea triennale, anno accademico e data di conseguimento devono essere coerenti tra loro. Normalmente le sessioni di laurea fino a marzo/aprile possono riferirsi all’anno accademico precedente.
Se invece viene selezionata una laurea specialistica a ciclo unico, il sistema non richiede le informazioni della laurea triennale, perché il titolo è unico e non è preceduto da un percorso triennale separato.
In questo caso è sufficiente compilare i dati relativi alla laurea a ciclo unico: Università, città, tipo di laurea, voto, base voto, eventuale lode, anno accademico e data di conseguimento.
Nel caso in cui il titolo di accesso alla classe di concorso sia stato conseguito all’estero, occorre selezionare l’apposita voce “Titolo estero”.
Questa opzione va utilizzata quando il corsista possiede una laurea o un diploma estero utile per l’accesso alla classe di concorso e dispone del relativo provvedimento di riconoscimento o equipollenza secondo quanto richiesto dalla procedura.
Anche in questo caso, l’anno accademico e la data di conseguimento devono essere coerenti tra loro. Inoltre, è importante riportare correttamente gli estremi del decreto di riconoscimento o dell’equipollenza, perché sono i dati che collegano il titolo estero al corrispondente titolo italiano.
In questa sezione devi dichiarare se il titolo di studio è già sufficiente per l’accesso alla classe di concorso oppure se hai integrato CFU/CFA o insegnamenti necessari.


Nel Punto 4 il sistema propone due dichiarazioni diverse. Le due opzioni sono alternative: non devono essere selezionate entrambe.
Bisogna scegliere l’opzione corretta in base alla propria situazione: titolo già sufficiente oppure titolo integrato con ulteriori CFU/CFA o insegnamenti.
Devi selezionare l’Opzione A se la laurea conseguita è già di per sé sufficiente per l’accesso alla classe di concorso indicata.
In questo caso stai dichiarando che il tuo titolo di studio rientra direttamente tra quelli previsti per l’accesso alla classe di concorso, senza necessità di indicare ulteriori esami, CFU/CFA o insegnamenti integrativi.
Devi selezionare l’Opzione B se, per accedere alla classe di concorso, hai dovuto conseguire ulteriori CFU, CFA o insegnamenti integrativi.
Se viene selezionata questa opzione, compare il tasto “Aggiungi insegnamento”. Attraverso questo pulsante è possibile inserire, uno alla volta, i singoli insegnamenti conseguiti per completare i requisiti di accesso alla classe di concorso.
Per gli insegnamenti conseguiti durante un corso di laurea di vecchio ordinamento, nel campo relativo al numero di CFU/CFA bisogna indicare semestralità o annualità, secondo quanto richiesto dal sistema.
Nel caso di esami conseguiti nell’ambito di un Master, non bisogna indicare genericamente l’intero Master come se fosse un unico insegnamento.
Devono invece essere inseriti i singoli insegnamenti presenti nel Master, uno per volta, riportando per ciascuno le relative informazioni: denominazione dell’insegnamento, data dell’esame, voto, CFU/CFA, SSD/SAD e istituzione presso cui è stato conseguito.
Il campo “Nell’ambito del seguente Corso di Studi/Master/Corsi singoli” serve proprio a specificare dove è stato conseguito quell’insegnamento: ad esempio all’interno di un Master, di un corso singolo, di un corso di studi universitario o di un altro percorso utile.
Per le Università telematiche, l’istituzione va ricercata nella regione in cui l’Università ha la propria sede legale.
Questo è importante perché il sistema può organizzare o mostrare gli Atenei in base alla localizzazione della sede legale, non necessariamente in base alla residenza del corsista o alla sede d’esame.
Durante la compilazione della pagina “Completa dati”, il sistema può segnalare alcuni errori o campi mancanti. In questa sezione trovi il significato dei messaggi più frequenti e cosa controllare prima di procedere.
I messaggi di errore compaiono quando una sezione non è stata compilata correttamente oppure quando mancano dati obbligatori richiesti dal sistema.
In molti casi il sistema evidenzia i campi da completare in rosso oppure indica la sezione in cui sono presenti dati mancanti.
Questo messaggio indica che uno o più campi richiesti dal sistema non sono stati compilati.
Esempio: TITOLO DI ACCESSO LM 56 - Scienze dell’economia: Compilare tutti i campi obbligatori.
In questo caso bisogna tornare nella sezione del titolo di accesso e verificare che siano stati inseriti tutti i dati richiesti: Università, città, denominazione del titolo, voto, base voto, anno accademico, data di conseguimento ed eventuali altri campi previsti.
Questo messaggio segnala che il sistema ha evidenziato in rosso i campi da completare.
Bisogna scorrere la pagina, individuare i campi evidenziati e completarli con le informazioni mancanti.
È importante controllare anche eventuali sezioni aperte in precedenza, perché il campo mancante potrebbe trovarsi in una parte già compilata solo parzialmente.
Se compare un messaggio come:
Requisito di accesso seguente con dati mancanti: Specializzazione sul sostegno D.M. 77/2025 - Estero/INDIRE
significa che il requisito di accesso selezionato non è stato completato correttamente.
In questo caso bisogna tornare alla sezione Requisito di accesso e verificare di aver inserito tutti i dati richiesti, come Università, ordine di scuola, data di conseguimento e anno accademico.
Questo errore riguarda la sezione 4. Ulteriori dichiarazioni per la classe di concorso.
Significa che la sezione non è stata compilata correttamente oppure che mancano dati relativi agli insegnamenti inseriti.
Bisogna verificare se è stata selezionata correttamente una sola tra le due opzioni disponibili e, nel caso dell’opzione relativa ai CFU/CFA o insegnamenti integrativi, controllare che ogni insegnamento sia completo.
Nel Punto 4 le due dichiarazioni sono alternative. Se la laurea è già sufficiente per l’accesso alla classe di concorso, bisogna selezionare solo l’Opzione A.
Se invece sono stati conseguiti CFU/CFA o insegnamenti integrativi, bisogna selezionare solo l’Opzione B e compilare i dati degli insegnamenti.
A volte può succedere che la sezione 4. Ulteriori dichiarazioni vada in errore quando vengono selezionate per sbaglio entrambe le opzioni.
Anche se successivamente si deseleziona la seconda opzione e rimane selezionata solo l’Opzione A, il sistema può continuare a mostrare il messaggio:
Aggiungere almeno un insegnamento
Questo accade perché il sistema potrebbe aver mantenuto attiva la richiesta collegata all’Opzione B, cioè quella relativa all’inserimento degli insegnamenti.
In questo caso è consigliabile aggiornare/ricaricare la pagina e ricompilare l’intera sezione 4, facendo attenzione a selezionare una sola opzione.
Se la laurea è già sufficiente per l’accesso alla classe di concorso, bisogna spuntare solo l’Opzione A e non selezionare mai contemporaneamente anche l’Opzione B.
Ogni insegnamento deve essere inserito singolarmente. Non è sufficiente indicare genericamente il Master, il corso singolo o il percorso frequentato.
Per ciascun insegnamento bisogna controllare che siano presenti: Istituzione universitaria o accademica, Città, Denominazione insegnamento, data dell’esame, voto, CFU/CFA, SSD/SAD e il campo “Nell’ambito del seguente Corso di Studi/Master/Corsi singoli”.
Se gli esami sono stati conseguiti nell’ambito di un Master, non va inserito il Master come unico blocco. Devono essere indicati i singoli insegnamenti del Master, con le relative informazioni.
Nel campo “Nell’ambito del seguente Corso di Studi/Master/Corsi singoli” si può specificare che quell’insegnamento è stato conseguito nell’ambito di un Master.
Quando il sistema richiede l’anno accademico e la data di conseguimento, i due dati devono essere coerenti tra loro.
L’anno accademico va inserito nel formato AAAA/AAAA, mentre la data va inserita nel formato gg/mm/aaaa.
Attenzione: normalmente le sessioni di laurea o di esame che si svolgono fino a marzo/aprile possono riferirsi all’anno accademico precedente. Per questo è sempre consigliabile verificare il dato corretto sul certificato, sull’autocertificazione o sulla documentazione dell’Ateneo.
Le Università telematiche vanno ricercate nella regione in cui hanno la propria sede legale.
Se non trovi subito l’Ateneo, verifica quindi la regione della sede legale dell’Università e prova a ricercarla da lì.
Risposte pratiche su domanda d’iscrizione, pagamenti, dichiarazioni, SSD, titolo estero e casi frequenti.
I percorsi 30 CFU di cui all’art. 13 del DPCM 4 agosto 2023, essendo riservati a docenti già in possesso di un’altra abilitazione o della specializzazione sul sostegno, sono a numero aperto.
No. I percorsi attivati inizieranno indipendentemente dal numero di iscritti.
Fermo restando il superamento di entrambe le prove con punteggio almeno 7/10, il voto finale è la media aritmetica dei punteggi delle due prove, espresso in decimi.
No, la normativa non prevede esami intermedi ma solo la prova finale di abilitazione.
Sì, è possibile iscriversi con riserva. Tuttavia, la certificazione abilitante sarà rilasciata solo dopo esito positivo del riconoscimento e inoltro del Decreto Ministeriale definitivo.
Il corso è composto da 180 ore di lezioni sincrone. Indicativamente dura circa 2 mesi.
La seconda rata è prevista entro 15 giorni dall’inizio delle lezioni, la terza rata entro 30 giorni dall’inizio delle lezioni.
Sì: è possibile richiedere una valutazione gratuita dalla pagina verifica piano di studi. La verifica è consigliata soprattutto se hai dubbi su titoli di accesso, CFU mancanti o esami integrativi.
Il TFA IX ciclo fa riferimento all’a.a. 2023/2024, cioè all’anno accademico del bando. Occorre quindi indicare a.a. 2023/2024.
Il sistema richiede di spuntare due voci alternative:
La seconda opzione vale anche se gli esami richiesti sono stati sostenuti durante il percorso di laurea triennale o magistrale.
Sì. Il sistema consente di inserire gli insegnamenti uno per uno, indicando voto, ateneo, CFU, SSD e tipologia di corso. È opportuno indicare anche esami sostenuti durante la laurea se utili per l’accesso.
È l’Università, e la relativa data, della prima immatricolazione in assoluto, anche in caso di rinuncia, trasferimento o successiva iscrizione ad altro corso.
La data di conseguimento deve essere coerente con l’anno accademico indicato. In caso di errore, è opportuno verificare l’anno accademico di riferimento del titolo e la data riportata nella documentazione ufficiale.
Nel campo SSD vanno indicati i settori scientifico-disciplinari. Per esami del vecchio ordinamento, se il settore non è presente, si può inserire Esami Vecchio Ordinamento (V.O.).
In genere occorre attendere l’approvazione della domanda. L’esito arriva via SMS e mail. Chi ha inserito CT25 o CT25TFA25 può inviare il modulo d’iscrizione a info@promoCT25.it per l’inserimento in community.
Per le università telematiche va scelta la regione della sede legale dell’ateneo, non necessariamente la regione di residenza del corsista.
Sì, purché non ci sia contemporaneità. In generale, nello stesso anno accademico non possono essere conseguiti più di due corsi universitari.
Indicando il codice riservato CT25 puoi ottenere un buono Amazon da 30€. Inoltre forniamo assistenza e consulenza in fase d’iscrizione e durante lo svolgimento del corso.
Lo sconto di 100€ con CT25TFA25 è riservato a chi ha conseguito il TFA nel 2025. Non è applicabile ai corsi in collaborazione con il Conservatorio. In alternativa si può indicare CT25.
Lo sconto di 130€ si applica inserendo CT25UNITELMA all’inizio della procedura d’iscrizione.
È valido per i corsi attivati in collaborazione con Unitelma Sapienza. Se il corso non è Unitelma, possono essere usati CT25TFA25 o CT25.
Prima di completare l’iscrizione, verifica che il tuo titolo sia coerente con la classe di concorso richiesta e che siano presenti eventuali CFU o esami integrativi.
Dal 12 al 19 agosto
Il servizio WhatsApp sarà temporaneamente operativo in modalità limitata. Vi chiediamo pertanto di attendere la risposta con pazienza.
Il servizio di valutazione del piano di studi sarà sospeso e riprenderà regolarmente dopo il 19 agosto.
Per assistenza è possibile contattarci telefonicamente:
☎ 392 079 1492Grazie per la comprensione.